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Bibliobus fiumano, Cinquant’anni di onorato servizio

La prima corriera adibita a biblioteca itinerante era stata acquistata dalla Casa editrice EDIT


Correva l’anno 1969 quando nella mattinata del 9 giugno, davanti a Palazzo Modello, venne presentata la prima corriera mobile a uso di biblioteca, precisamente della Biblioteca civica di Fiume. Una foto, l’unica, ritrae gli orgogliosi bibliotecari dinanzi al veicolo prima del viaggio inaugurale. In cinquant’anni d’ininterrotto servizio per le vie cittadine, i rioni, i paesi e gli abitati del circondario e di tutta la regione, con il caldo e il freddo, la bora e la neve, questo tipo di prestazione non ha mai abbandonato i lettori, anche quelli più distanti e difficilmente raggiungibili. Negli anni a venire, grazie ai vari supporti finanziari cittadini e regionali, numerose biblioteche hanno avuto modo di acquistare una corriera-biblioteca, ma quella fiumana rimane la prima in assoluto e il primo veicolo del genere nell’ex Jugoslavia, tanto che la Società nazionale dei bibliotecari ha scelto proprio il 9 giugno quale data per celebrare la Giornata nazionale dei bibliobus.

La corriera acquistata dall’Edit

La prima corriera adibita al trasporto e all’esposizione di libri, come leggiamo negli annali della Biblioteca civica, era stata acquistata dalla Casa editrice Edit. Fino al suo acquisto definitivo da parte della Biblioteca civica, la corriera – si trattava di una OM (“Officine meccaniche”, fabbrica lombarda, entrata poi nel gruppo FIAT come parte integrante della Fiat Veicoli Industriali) – fungeva da cartolibreria mobile con la quale l’Edit percorreva le strade dell’Istria, sostando nelle varie località della penisola per offrire sul posto i propri servizi. Dopo l’acquisto il veicolo venne rinnovato per una capienza di circa 3mila volumi e 200 albi illustrati. A quel tempo la corriera, anche se con serie difficoltà di manovrabilità e strade strette, faceva tappa in 53 luoghi differenti.

Un’ampia rete

“Sì, è vero – ci spiega il direttore della Biblioteca civica, Niko Cvjetković –, il primo bibliobus fu acquistato proprio dalla Casa editrice Edit ed era la scelta ideale in quanto aveva già installati gli scaffali. La capienza totale era di 2.500 libri più altri 500 nel bagagliaio e 200 albi illustrati in scatoloni. All’epoca faceva un viaggio di più giorni e sostava nella maggior parte delle località della Regione prive di una biblioteca pubblica”. Passano gli anni e i bibliobus diventano due. “Nel 2004, grazie ai finanziamenti regionali, la Biblioteca civica acquistò un altro pullman per raggiungere anche quelle località nelle quali una biblioteca vera e propria non era mai esistita. Il ‘vecchio’ per così dire, inizia un nuovo percorso a orario fisso, quello strettamente legato ai rioni cittadini e periferici, dove non esistono le filiali della biblioteca.
La biblioteca mobile regionale invece oltrepassa i confini locali e viaggia per tutto il Gorski kotar, le isole e lungo la costa. Per gli abitanti delle piccole località l’arrivo della corriera è una vera e propria festa, in quanto ogni quindici giorni possono scegliere tra migliaia di nuove letture. Noi della biblioteca centrale stiamo molto attenti a rifornire i bibliobus con nuovi titoli al passo con i tempi”.

La felicità dei bambini non ha prezzo

Nel dicembre del 2015, grazie anche all’interessamento dei cittadini, viene promossa un’azione di raccolta finanziaria che permette alla Biblioteca civica di acquistare un nuovo bibliobus itinerante. “Si tratta, in questo caso di un furgone, più adatto alla configurazione della città. Oltre a soddisfare le esigenze dei lettori dei vari quartieri cittadini, l’offerta dei servizi è stata estesa alle Case dell’anziano e a diversi asili. La felicità dei bambini quando arriva la corriera mobile è indescrivibile quando, tenendo stretto l’albo illustrato appena preso, scendono dalla scaletta aiutati dall’autista-bibliotecario. Il progetto in questione, oltre a porgere agli anziani un servizio ‘porta a porta’ allarga e promuove anche la cultura del leggere tra le giovani generazioni”. Al momento il direttore Niko Cvjetković è alle prese con un problema che richiede un’immediata soluzione. “Parliamo del bibliobus regionale, già anzianotto, che ha percorso un’infinità di chilometri. Anche se ancora in buono stato, il bibliobus dovrebbe venire sottoposto a un check up completo. Speriamo che in un prossimo futuro la Regione, come pure le varie Città e Comuni che vengono raggiunti dal bibliobus, si uniscano per acquistare un nuovo ‘mezzo di cultura’”.

Sedici biblioteche itineranti in città

L’importante anniversario, non solo del bibliobus fiumano, ma di tutti quelli che continuano a portare la “buona lettura” nelle località più distanti, verrà celebrato venerdì e sabato con il Festival dei bibliobus proprio nel capoluogo quarnerino. Nelle piazze della 128.esima e dell’111.esima brigata tutti gli interessati potranno far visita a ben 16 biblioteche itineranti provenienti da Croazia, Italia, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Serbia. Si tratta dell’ottava edizione del Festival, che ospiterà inoltre la 14ª tavola rotonda sui bibliobus nazionali e il convegno intitolato “Bibliobus, davvero?” (Bibliobus, šta da?).

di Viviana Car

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